Il rigassificatore di Priolo

13 aprile 2010 | Di:

Avevamo già detto che la Edipower, a causa dei ritardi, aveva deciso di bloccare i suoi investimenti in Sicilia e spostarli in Piemonte. Avevamo anche accennato alla possibilità che la joint venture tra Erg e Shell per costruire il rigassificatore a Priolo potesse sfumare, a causa dei ritardi accumulati.

Il rigassificatore doveva partire nel 2007, ma a tutt’oggi i lavori per realizzarlo non sono stati iniziati. Perchè? Perchè si sono susseguite ben 4 conferenze di servizio che hanno bloccato l’inizio dei lavori. Stiamo parlando di 800 milioni di euro di investimento e di molti posti di lavoro.

FInalmente ieri,  anche l’ultima conferenza di servizio ha dato il via libera definitivo, nonostante alcuni deputati dell’ARS abbiano minacciato battaglia e anzi abbiano chiesto una commissione d’indagine.

Il progetto ègià stato dichiarato “sicuro” dalle competenti commissioni ministeriali, a nostro avviso ogni ulteriore indugio ha il solo scopo di ritardare il progetto non certo per motivi altruistici.
Ma cosa accadrebbe di fronte ad ulteriori ritardi? Che le aziende potrebbero decidere di spsotare altrove il sito, ed evitare la Sicilia, che non può certo permettersi di perdere 800 milioni di euro di investimento.

In: Ambiente, Infrastrutture

Commenta